VACCINAZIONI Non è obbligatoria nessuna vaccinazione. Si consiglia la profilassi antimalarica solo per chi effettua un safari nei Parchi Nazionali all´interno della Tanzania.
DOCUMENTI Per gli italiani è obbligatorio il passaporto con almeno sei mesi di validità. E´ obbligatorio il visto d´ingresso, ottenibile in loco all´aereoporto, il cui costo è di 50 Usd. Alla partenza da Zanzibar viene applicata una tassa aereoportuale indivduale di uscita da pagare al governo locale di 30 Usd (che puo´ variare senza preavviso). Pertanto è sempre consigliabile partire dall' Italia con 80 usd per non perdere tempo all'arrivo e al ritorno in cambi talvolta impossibil. FUSO ORARIO E ORE DI VOLO
Cenni storici su Zanzibar Antichità: Della collocazione strategica dell’arcipelago di Zanzibar dal punto di vista dei traffici commerciali ,si hanno già notizie certe dal 600 d.C.,quando Fenici e Greci,sfruttandone gli approdi riparati e sicuri,sbarcavano sull’isola per rifornirsi in prevalenza di oro,seta,avorio spezie e purtroppo schiavi. Da constatare che nei secoli passati, agevolati dai venti di Nord-Est ,sulle sue coste giunsero anche bande di pirati dall’Asia. Intorno al 1000 d.c. aumentarono i rapporti commerciali sia all'interno delle popolazioni bantu della Costa Africana sia traq questi ultim ed i mercanti arabi.
Le coste dell’isola sono bagnate dall’oceano Indiano che la separano dalla Tanzania(40km) sita di fronte al lato ovest e della quale ne fa parte politicamente. Unguja e Pemba, la seconda isola in ordine di grandezza, assieme alle isole minori di Tumbatu, Mnemba,Uzi, Mesali e Latham danno forma all’arcipelago più esteso sulla costa est dell’Africa chiamato appunto Arcipelago di Zanzibar. Zanzibar si presenta prevalentemente appiattita sulle coste sabbiose per poi raggiungere i leggeri rilievi che risalgono l’entroterra dove la flora e la fauna crescono rigogliose.
Zanzibar, un arcipelago di isole ricche di Storia, anzi di Storie, di profumi, sapori, di intrecci di culture di immense gioie e atroci sofferenze. Ogni aspetto della vita di questa regione è stata avvolta dalla poesia del saper vivere e saper apprezzare le diversità altrui. Antichi persiani, Arabi dell'Oman, Portoghesi, Africani Bantu e di altre etnie hanno convissuto fino ad oggi e hanno saputo superare il ricordo della barbaria della schiavitù, prorpio grazie alla loro memoria storica di popolazioni pacifiche e amanti della vita. Non è un caso che in un piccolo arcipelago convivano quasi da più d 500 anni tutte le religioni del mondo: crisitanesimo, islam, induismo e buddismo, oltre ad una piccola comunità di Zoro-astristi, una della religione più antiche del mondo che influenzò significatamente, il cristianesimo stesso.
Tipicamente tropicale il clima viene influenzato dai due venti monsonici. Il Kaskazi, che si manifesta verso Dicembre sino alla prima parte dell’anno solare ( metà di Aprile),esso spira da Nord- Est e rende il clima secco e ventilato senza mai far scendere però le temperature medie al di sotto dei 27/28 gradi. Al monsone del Kaskazi si succede poi un breve periodo di tempo umido che dura in genere sino a fine Maggio durante il quale l’isola viene attraversata dalle perturbazioni tropicali e anche per questo motivo si interrompono i nostri collegamenti con i voli charter.